Bio

Georgia Privitera, violino (1983)
Laura Bertolino, violino (1984)
Francesco Vernero, viola (1990)
Aline Privitera, violoncello (1987)

Una costante e instancabile ricerca sul suono è l’aspetto che contraddistingue meglio il percorso del Quartetto Maurice fin dalla sua fondazione nel 2002. Dopo aver approfondito l’ambito classico, che garantisce un meticoloso approccio alla partitura e un'estrema cura del dettaglio alle esecuzioni, il Quartetto manifesta l’esigenza di porre in primo piano nel proprio repertorio la musica dei secoli XX e XXI, esplorando ogni tipo di linguaggio contemporaneo. 

Nel corso degli anni, il Quartetto Maurice ha approfondito lo studio del repertorio della musica contemporanea con i più grandi interpreti e con i maggiori compositori dello scenario musicale internazionale come Márta e György Kurtág, Helmut Lachenmann, Philippe Manoury, Marco Stroppa, Mauro Lanza, Chaya Czernowin, Simon Steen-Andersen, Marco Momi, Arditti Quartet, Quatuor Diotima, Klangforum Wien, Geneviève Strosser, etc. Si occupa inoltre della promozione di nuova musica attraverso commissioni a compositori italiani e stranieri, mantenendo una curiosità e una apertura a 360° sul frastagliato panorama compositivo odierno. 

Tra i vari progetti, 4+1, inteso come quartetto d’archi + elettronica, delinea la volontà del Quartetto Maurice di considerare l’elemento elettronico come un quinto membro del gruppo e di lavorare quindi in senso cameristico con l’elettronica, cogliendo le suggestioni sonore che essa offre per poi rilanciarle in ambito acustico, in un fluire di novità uditive che si alimentano vicendevolmente. 

Recente l’uscita discografica per Stradivarius dedicata interamente al quartetto d’archi ed elettronica con i brani di  Fausto Romitelli, Mauro Lanza, Andrea Agostini, Silvia Borzelli all'interno del progetto SIAE - classici di oggi.

Il Quartetto si è esibito nei maggiori festival in Italia e in tutto il mondo, come: Biennale di Venezia, Società del Quartetto di Milano, November Music, Italian Academy presso la Columbia University di New York, Vancouver New Music, International Summer Courses for New Music di Darmstadt, Impuls Academy Graz, ManiFeste di Parigi, Nuova Musica di Macerata, Open Music di Graz, Music Biennale Zagreb, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, per il ProQuartet, Festival Mixtur di Barcellona, Festival Tzlil Meudcan di Tel Aviv, Distat Terra Festival, Bludenzer Tage zeitgemäßer Musik, etc.

Ha ricevuto il sostegno della De Sono – Associazione per la Musica di Torino, dei Freunde und Förderer des Internationalen Musikinstituts Darmstadt, dell'Association ProQuartet di Parigi e del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). E' stato selezionato dalla piattaforma Ulysses-Journeys per partecipare ad un workshop quartetto+elettronica sostenuto dall'IRCAM di Parigi nell'ambito del festival "ManiFeste 2017" in collaborazione con ProQuartet. Ha fatto parte dell'iniziativa "Le Dimore del Quartetto", un progetto in collaborazione con ADSI. Ha vinto il bando Movin' Up 2016 (per il sostegno alla mobilità degli artisti) promosso da GAI, Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.  

Ha vinto il XXXV Premio della Critica Musicale Italiana "Franco Abbiati" dedicato a Piero Farulli nel 2015 e il Kranichsteiner Stipendium Preis ai "48° Ferienkurse fuer Neue Musik" di Darmstadt nel 2016.

La nostra Associazione Metamorfosi Notturne è risultata una delle associazioni vincitrici alla call indetta dall'Unione Buddhista Italiana che ha deciso di destinare più di un milione di euro al sostegno delle realtà culturali colpite duramente dall'emergenza Covid-19.

Ringraziamo l'Unione per averci scelto tra i tantissimi partecipanti. Grazie a questo prezioso aiuto è stato possibile garantire il regolare funzionamento di Metamorfosi Notturne e di sostenere alcune nuove iniziative come il palinsesto streaming "Spazio1984", in collaborazione con l'Associazione La Terra Galleggiante e il Teatro del Lavoro, che tra luglio e settembre 2020 ha visto coinvolti circa 30 tra artisti e tecnici di teatro. Un'importante occasione in tempi così difficili.