Bio

Una costante ed instancabile ricerca sul suono è l’aspetto che contraddistingue meglio il percorso del Quartetto Maurice, a partire dalla sua fondazione nel 2002. Dopo aver approfondito l’ambito classico, che garantisce un meticoloso approccio alla partitura ed una estrema cura del dettaglio alle esecuzioni, il Quartetto manifesta l’esigenza di porre in primo piano nel proprio repertorio la musica dei secoli XX e XXI, esplorando ogni tipo di linguaggio contemporaneo. 

Nel corso degli anni, il Quartetto Maurice ha approfondito lo studio del repertorio della musica contemporanea con i più grandi interpreti e con i maggiori compositori dello scenario musicale internazionale come Marta e Gyorgy Kurtag, Helmuth Lachenmann, Philippe Manoury, Marco Stroppa, Quartetto Arditti, Quartetto Diotima, Klangforum Wien, etc. Si occupa inoltre della promozione di nuova musica attraverso commissioni a compositori italiani e stranieri, mantenendo una curiosità ed una apertura a 360° sul frastagliato panorama compositivo odierno. 

Tra i vari progetti  4+1, inteso come quartetto d’archi + elettronica, delinea la volontà del Quartetto Maurice di considerare l’elemento elettronico come un quinto membro del gruppo, e di lavorare quindi in senso cameristico con l’elettronica, cogliendo le suggestioni sonore che essa offre per poi rilanciarle in ambito acustico, in un fluire di novità acustiche che si alimentano vicendevolmente. 

Di recente l’uscita discografica per Stradivarius dedicata interamente al quartetto d’archi ed elettronica con i brani di  Fausto Romitelli, Mauro Lanza, Andrea Agostini, Silvia Borzelli all'interno del progetto SIAE - classici di oggi.

Il Quartetto si è esibito nei maggiori festival in Italia ed in tutto il mondo, tra i quali: Biennale di Venezia, Società del Quartetto di Milano, "November Music" in Olanda, "Italian Academy" presso la Columbia University di New York, "New Music Festival" di Vancouver, "International Summer Course for New Music" di Darmstadt, "ManiFeste" di Parigi, “Nuova Musica” di Macerata, “Open Music” a Graz in Austria, “New Music Vancouver”, Biennale di Zagabria, presso l'Istituto Italiano di Cultura e per il ProQuartet di Parigi, Festival "Mixtur" di Barcellona, Festival "Tzlil Meudcan" di Tel Aviv (Israel), "Distat Terra" festival in Argentina, Bludenzer Tage zeitgemäßer Musik 2017, etc..

Ha ricevuto il sostegno della De Sono – Associazione per la Musica di Torino, dei Freunde und Förderer des Internationalen Musikinstituts Darmstadt, dell'Association ProQuartet di Parigi e del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). E' stato selezionato dalla piattaforma Ulysses-Journeys per partecipare ad un workshop quartetto+elettronica sostenuto dall'IRCAM di Parigi nell'ambito del festival "ManiFeste 2017" in collaborazione con ProQuartet. Ha fatto parte dell'iniziativa "Le dimore del quartetto", un progetto in collaborazione con ADSI. Ha vinto il bando MOVIN' UP 2016 (per il sostegno alla mobilità degli artisti) promosso da GAI, Giovani artisti italiani, in collaborazione con il ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.  

Ha vinto il XXXV Premio della Critica Musicale Italiana "Franco Abbiati" dedicato a Piero Farulli nel 2015 ed il Kranichsteiner Stipendium Preis per "48° Ferienkurse fur Neue Musik" di Darmstadt nel 2016.

  • Georgia Privitera, violino
  • Laura Bertolino, violino
  • Francesco Vernero, viola
  • Aline Privitera, violoncello